CONSIGLI PER LE ATTIVITA’

Vuoi iniziare a consegnare a domicilio con la tua attività?

Prima di ogni cosa, devi verificare che questo sia possibile – in base alle normative vigenti.
Visto il periodo complesso, bisogna attenersi per prima cosa a quanto disposto dalle ultime normative emanate in merito, ovvero il DPCM dell’11 marzo 2020 e l’Ordinanza del ministro della salute del 20 marzo 2020.

Qui sotto trovi il testo per questa prima verifica:

foHOod in particolare si occupa di aggregare le attività agricole, alimentari o appartenenti al codice Ateco 56 (come bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie ecc.).

ATTENZIONE: ciascuna regione potrebbe aver emanato disposizioni differenti (più o meno restrittive), quindi vi suggeriamo di verificare questo aspetto prima di attivarvi.

Orari

Vi è un limite orario predisposto dalla normativa per l’apertura al pubblico – ovvero dalle ore 6 alle ore 18. L’attività può però proseguire dopo gli chiusura al pubblico attivandosi con la consegna a domicilio​. Sarà obbligo però di chi organizza l’attività a domicilio evitare che il momento della consegna preveda contatti personali.

Il manuale di autocontrollo, HACCP e DVR

Se la consegna a domicilio è un servizio nuovo per la tua attività, va inserita una voce specifica nel manuale di autocontrollo.
Nel caso poi sia attivo il sistema HACCP, anche qui c’è da implementare un aggiornamento, in particolare la voce relativa al Documento Valutazione dei Rischi (DVR) – in particolare modo se la consegna a domicilio è organizzata e gestita internamente.

Il ritiro e la consegna

Il personale che prepara le pietanze e gli alimenti, oltre a quello che si occupa delle consegne, devono avere a disposizione prodootti igienizzanti. Il datore deve assicurarsi che questi vengano utilizzati tutte le volte necessarie e deve raccomandare il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro nello svolgimento di tutte le attività. 

Per il ritiro delle merci, devono essere predisposte delle aree apposite, con procedure di pulizia e igienizzazione straordinarie. Tali aree devono essere separate dai locali destinati alla preparazione del cibo. 

Il cibo, gli alimenti e le bevande vanno chiusi in contenitori  dedicati, tramite adesivi chiudi-sacchetto, graffette o altro, per assicurarne la massima protezione. 

Particolare attenzione va prestata al al cibo preparato o “pronto”, che deve essere riposto immediatamente in piatti o contenitori termosigillati e trasportati in zaini o contenitori termici che ne mantengano la temperatura inalterata. Tali contenitori devono essere mantenuti puliti con prodotti igienizzanti, per assicurare il mantenimento dei requisiti di sicurezza alimentare. 

Per assicurare poi la distanza interpersonale di almeno un metro al momento della consegna, suggeriamo di preferire metodi di pagamento a distanza – come bonifico, PayPal, Satispay o acquisto prepagato al momento dell’ordine, con carta o bancomat.

In ogni caso esortiamo tutte le attività a seguire scrupolosamente tutte le raccomandazioni emanate dal Ministero della Salute.